Più Sicuri Insieme

Campagna nazionale contro le truffe agli anziani promossa da Anap, insieme con il Ministero dell’Interno, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Direzione Centrale della Polizia Criminale, con il contributo della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza

più sicuri
più sicuri insieme
Tutto sulla Campagna Nazionale

Materiale Informativo

La sicurezza soprattutto nelle persone della terza età, rappresenta un’urgenza per le Istituzioni che devono fornire delle risposte adeguate.
Per rafforzare la sicurezza reale e percepita, un vademecum e un pieghevole con semplici regole per prevenire il coinvolgimento degli anziani nei reati che li vedono spesso vittime.

Truffe agli Anziani

Alcuni semplici, ma efficaci consigli su come comportarsi in situazioni di dubbio, pericolo e tentativi di truffa, per una maggiore tutela e conoscenza del pericolo e del mondo che ci circonda.

Le edizioni

La prima Campagna Nazionale e le sue edizioni con notizie, rassegne, interviste e foto delle conferenze stampa.

piantedosi e celaschi
Intervista al Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e al Presidente Nazionale ANAP Confartigianato Guido Celaschi

5° Campagna nazionale

Il 18 aprile alle ore 11, presso la sede nazionale Anap, in occasione della 5° edizione della campagna sulla sicurezza per gli anziani “Più Sicuri Insieme”, si è tenuta la Conferenza Stampa nazionale alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, di alte Autorità delle Forze dell’Ordine e dei vertici di Confartigianato e Anap.

Dal Ministero dell’InternoIl ministro Piantedosi alla presentazione della 5^ edizione della “Campagna nazionale contro le truffe agli anziani”

Hai bisogno di supporto?
Chiama il numero verde 800 551 506
Una linea diretta dedicato a soci e non, dove operatori Anap Confartigianato risponderanno per dare supporto, per aiutare a capire e indirizzare a denunciare.

Numero verde orari: lunedì – venerdì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 18

Gli eventi svolti sul territorio…

Ministero dell'Interno

A seguire le indagini condotte dal Ministero dell’Interno: Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Direzione Centrale della Polizia Criminale.

  • Il pregiudizio e la violenza contro le donne: la pubblicazione si prefigge il fine di offrire la dimensione reale dell’agire
    criminale contro le donne, per contribuire alla formazione di una coscienza comune che costituisca baluardo contro il triste fenomeno.
  • Criminalità minorile in Italia 2010-2022: Le dinamiche riferite ai minori quali vittime e/o autori di reato meritano speciale attenzione da parte delle Istituzioni e dell’intera comunità degli adulti, in quanto i ragazzi interpretano il bisogno e la visione del futuro.
  • La violenza contro le donne: La violenza contro le donne è, purtroppo, un fenomeno ancora tristemente attuale, retaggio di un passato che impone di voltar pagina per costruire una società civile e sicura per cui le forze di polizia lavorano quotidianamente con grande impegno e determinazione. Un’analisi dei dati sulla violenza di genere a due anni dal “Codice rosso” pubblicato sul portale del Ministero dell’Interno.
  • La criminalità: tra realtà e percezione: L’indagine “La criminalità: tra realtà e rappresentazione” nasce nel quadro del Protocollo d’intesa sottoscritto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale e l’Eurispes (Istituto di Studi Politici Economici e
    Sociali), finalizzato a rafforzare la collaborazione istituzionale.
  • La contraffazione “Evoluzione del fenomeno criminale sul mercato fisico e online” (2018-2022): Nell’ambito della tutela della proprietà intellettuale, la collaborazione con i vari Organismi di polizia, con le Polizie Locali, presenti capillarmente sul territorio nazionale, nonché con Istituzioni pubbliche e private rappresenta un valore aggiunto per tutti gli attori coinvolti nella lotta alla contraffazione.
  • Costrizione o induzione al matrimonio: La violenza di genere è oggi considerata, attraverso un’ampia codificazione normativa, un’esecrabile violazione dei diritti umani. La produzione di norme e l’ampio dibattito, anche internazionale, sul tema – che sono fattori favorevoli e auspicabilmente risolutivi nel lungo periodo – non hanno, tuttavia, ancora potuto eliminare un fenomeno presente in modo trasversale nelle diverse aree geografiche, che si manifesta attraverso condotte criminali molteplici e distinte le quali, nei casi più drammatici, sfociano nella violenza omicida.
  • Violenza di genere. Focus violenza sessuale e violenza sessuale di gruppo: Nel presente elaborato viene effettuata, con particolare riferimento all’arco temporale che va dal 2013 al 2022, nonché al periodo parziale dal 1° gennaio al 31 luglio 2023, raffrontato con analogo periodo dell’anno precedente, una analisi puntuale dei dati attinenti alla violenza sessuale declinata in tutte le sue forme, con un focus specifico sulla violenza sessuale di gruppo, tema che recentemente è alla costante attenzione mediatica.
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