Sanità, spunta un “tesoretto” da un miliardo e mezzo

Comunicato Nazionale

Palazzi, presidente ANAP: “Venga usato per aiutare gli anziani che non possono curarsi”

Se è vero, come ha previsto la Ragioneria di Stato, che nel 2017 vi sarà un tesoretto di almeno un miliardo e mezzo per la sanità, è bene che rimanga a disposizione della sanità e non venga utilizzato dal Governo per fare cassa”. È quanto dichiara Giampaolo Palazzi, Presidente di Anap Confartigianato, a seguito delle dichiarazioni del ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

“Siamo d’accordo con il ministro a proposito del fatto che le inaspettate risorse, per la verità ancora incerte, potrebbero essere utilizzate per lo sblocco del turn over e per i farmaci innovativi. Ma, a nostro avviso, almeno una parte di queste dovrebbe andare – prosegue il Presidente Palazzi – per attenuare il disagio dei circa 9 milioni di italiani, che secondo i dati di vari Centri Studi, non si curano più”.

Quella in atto, secondo Palazzi, “è una situazione assolutamente insostenibile alla quale il Governo deve porre rimedio. Naturalmente – conclude il presidente ANAP – vanno individuati i modi per raggiungere questo scopo: e uno potrebbe essere quello di ridurre il costo dei ticket sanitari, almeno per quelle prestazioni alle quali si rinuncia ma che viceversa sono indispensabili per la salute, e tra queste vi sono soprattutto quelle che riguardano gli anziani”.