Novità » Paradosso ISEE 2026
Il paradosso dei dati: aumentano i poveri ma l’Isee cresce escludendo molte persone dai benefici sociali
Secondo l’Osservatorio INPS, negli ultimi quattro anni il valore medio dell’ISEE a livello nazionale è salito a 17,6 mila euro (superando i 20 mila al Nord). Il dato più critico riguarda la fascia di povertà assoluta:
- Riduzione dei beneficiari: il numero di nuclei con ISEE sotto i 10.000 euro è sceso del 21% nell’ultimo quadriennio (scivolando sotto la soglia dei 4 milioni).
- L’effetto inflazione: i redditi nominali sono aumentati leggermente per via dei rinnovi contrattuali e dell’adeguamento delle pensioni all’inflazione, ma il potere d’acquisto reale è diminuito. Tuttavia, poiché le soglie ISEE per i bonus sono rimaste spesso rigide, molte famiglie hanno superato i limiti (es. 15.000€ per la Carta “Dedicata a te” o 9.530€ per il bonus sociale bollette) pur essendo più povere di prima.
La riduzione della Tutela Sociale
Questa situazione sta determinando lo “slittamento dei ceti medi-bassi” fuori dal welfare. Infatti:
- Basta superare la soglia di pochi euro per perdere integralmente benefici come il Bonus Sociale Elettrico o l’Assegno di Inclusione (ADI), creando un danno economico superiore all’aumento di reddito percepito.
- Il valore degli immobili e dei risparmi (anche se intoccabili o erosi dall’inflazione) continua a pesare nel calcolo, penalizzando chi possiede una casa di proprietà ma non ha liquidità per le spese correnti.
Le correzioni Introdotte
Il legislatore ha iniziato a rispondere con la Legge di Bilancio 2026 e nuovi decreti attuativi, ma la strada è ancora lunga.
Correzioni già avviate (2026):
- Revisione della franchigia sulla casa: La soglia di esclusione del valore dell’abitazione principale è stata alzata da 52.500€ a 91.500€ (e fino a 120.000€ nelle città metropolitane).
- Nuova Scala di Equivalenza: Introdotte maggiorazioni più pesanti per i nuclei con figli (es. +0,55 per 5 o più figli), abbassando artificialmente l’ISEE per le famiglie numerose.
- Esclusione Titoli di Stato: L’esclusione di BTP e Buoni Postali fino a 50.000€ dal calcolo (attesa da tempo) mira a non penalizzare il piccolo risparmio.
Considerazioni
A nostro avviso, sarebbe opportuno individuare per il futuro delle soluzioni in grado di ovviare alle distorsioni dell’attuale sistema. Si potrebbe, ad esempio, introdurre l’Indicizzazione delle soglie di accesso agganciandole automaticamente ai bonus all’inflazione (indice ISTAT), per evitare che un aumento nominale dello stipendio si traduca in una perdita di diritti.
Si tratta, in ogni caso, di un tema molto delicato e di attualità che dovrà certamente essere ripreso quanto prima da chi di competenza per venire incontro alle esigenze delle persone più disagiate.
- Anap
- Anap Confartigianato, ISEE
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