Ieri 9 aprile, la pizzeria New Rugantino di Carini è diventata il cuore pulsante di un’iniziativa che va ben oltre la semplice convivialità. Il “Pranzo solidale – Insieme per il territorio e la legalità”, promosso da Confartigianato Palermo e ANAP (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati), ha trasformato un momento comunitario in un potente segnale di vicinanza alle fasce più fragili della popolazione.
I protagonisti dell’iniziativa
L’evento ha visto la partecipazione di venticinque cittadini che vivono situazioni di difficoltà economica, disagio sociale o disabilità. La particolarità dell’incontro risiede nel coinvolgimento attivo delle istituzioni:
- Coinvolgimento: Gli ospiti sono stati individuati grazie alla collaborazione dei comandi locali dell’Arma dei Carabinieri, sottolineando il ruolo dell’Arma non solo come presidio di sicurezza, ma come punto di riferimento umano nel tessuto sociale.
- Rappresentanze: Presenti il segretario di Confartigianato Palermo Giovanni Rafti, il presidente ANAP Camillo Alessi e don Angelo Inzerillo, parroco di Villagrazia di Carini.
- Il contributo dei giovani: Fondamentale l’apporto della Scuola dei Mestieri (Euroform). Gli allievi, guidati dai responsabili e tutor, hanno messo in pratica le proprie competenze professionali al servizio della comunità.
Un ponte tra artigianato e sociale
“L’iniziativa si inserisce in un percorso di attenzione al territorio in cui il mondo dell’artigianato si conferma protagonista di azioni concrete, contribuendo a costruire una comunità più inclusiva.“

L’appuntamento non è stato un evento isolato, ma parte di una visione strategica che mira a unire tre pilastri fondamentali:
- Legalità: Intesa come presenza costante delle forze dell’ordine e rispetto delle regole come base per lo sviluppo.
- Solidarietà: Azioni tangibili per non lasciare indietro nessuno, specialmente chi affronta la disabilità o l’indigenza.
- Sviluppo del Territorio: Il coinvolgimento di associazioni e scuole professionali dimostra come le competenze locali possano generare valore sociale ed economico.
L’evento di Carini ha dimostrato che quando istituzioni, forze dell’ordine e realtà associative collaborano, il territorio risponde con coesione. Rafforzare il legame tra chi produce (gli artigiani) e chi protegge (le forze dell’ordine) è la ricetta scelta da Confartigianato per combattere l’esclusione sociale e promuovere un futuro più equo.
- Anap Confartigianato Palermo
- Solidarietà
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