Osservatorio sui flussi di pensionamento: dati 2016 - 2017

Venerdì, 9 Marzo, 2018
Osservatorio sui flussi di pensionamento

È stato pubblicato dall’Inps l’aggiornamento del monitoraggio dei trattamenti pensionistici liquidati nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD), nelle gestioni autonome dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni, artigiani, commercianti e parasubordinati. Sono, inoltre, riportate le informazioni relative agli assegni sociali. Per il 2017 i requisiti di età per la pensione di vecchiaia e quelli di anzianità per la pensione anticipata restano invariati rispetto al 2016.

Nel corso del 2017 si conclude il pensionamento previsto con il requisito ridotto di 64 anni e 7 mesi, come disposto dall'articolo 24, comma 15 bis, legge 22 dicembre 2011, n. 214. Nel FPLD il numero di liquidazioni di vecchiaia, di anzianità e anticipate, nel 2017, è superiore al corrispondente valore del 2016; questo andamento risulta ancora più marcato per le gestioni degli artigiani e dei commercianti.
Sono 276.292 i trattamenti liquidati con decorrenza 2016 e 282.054 quelli con decorrenza 2017.

Per quanto riguarda le gestioni dei lavoratori autonomi, nel complesso sono state liquidate rispettivamente 173.047 pensioni con decorrenza 2016 e 191.403 pensioni con decorrenza 2017.
Da evidenziare, poi, il dato relativo agli assegni sociali: 36.740 quelli liquidati con decorrenza nel 2016 e 43.249 con decorrenza nel 2017. Sotto l’aspetto della composizione per genere, nel 2017 il numero di pensioni femminili su 100 pensioni maschili è pari a 95 e quindi inferiore rispetto all'analogo valore dell'anno precedente, che risultava pari a 106.

E ancora, osservando gli indicatori statistici relativi alla composizione per categoria, si rileva nel 2017 una minore incidenza dei trattamenti di invalidità su quelli di vecchiaia rispetto all'analogo valore registrato nel 2016. L’andamento è giustificato dai tempi più lunghi di liquidazione delle pensioni d’invalidità, oltre che da un aumento nel 2017 del numero dei trattamenti di vecchiaia. Tale incremento comporta, infine, una riduzione dell'incidenza delle pensioni di anzianità/anticipate rispetto a quelle di vecchiaia: il rapporto tra pensioni di anzianità/anticipate per 100 pensioni di vecchiaia passa infatti da 96 del 2016 a 90 del 2017.