Come difendersi dai malintenzionati? Ieri presso il Savoia Excelsior a Trieste è stato presentato il vademecum “Più sicuri insieme” da Anap Confartigianato Fvg, durante l’evento “Truffe agli anziani: come prevenirle“. Durante il convegno, erano presenti, i rappresentanti delle istituzioni pubbliche ed ecclesiali, Pierino Chiandussi presidente di Anap Fvg.

“Quest’evento ha confermato che la nostra iniziativa – specifica il presidente Chiandussi – ha al proprio fianco tutte le istituzioni e che occorre sempre denunciare, mai vergognarsi di farlo”.

L’incontro è stato realizzato in occasione della campagna per la sicurezza degli anziani promossa a livello nazionale da Anap Confartigianato in collaborazione con il Ministero dell’Interno, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale, con il contributo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

In Friuli Venezia Giulia, il convegno realizzato è stato promosso da Anap Fvg in collaborazione con il Gruppo Anap Trieste, guidato da Giuseppe Spartà, e il sistema Confartigianato Imprese locale, con l’obiettivo prioritario “di promuovere la prevenzione”, ha proseguito Chiandussi.

In Friuli Venezia Giulia, quasi 123mila anziani sono consapevoli di poter subire questo tipo di reato, ma meno di 19mila lo considerano una minaccia significativa, come ha aggiunto il presidente di Anap Fvg.

Per proteggersi da queste truffe, è fondamentale seguire le buone pratiche consigliate nel vademecum “Più sicuri insieme”. Tra queste, vi sono alcune importanti allerte da tenere presente. Innanzitutto, è fondamentale non dare ascolto e non aprire la porta a persone che si presentano come funzionari o ispettori dell’Inps o dell’Asl, poiché tali istituzioni non inviano personale per visite domiciliari. Inoltre, è importante non pagare bollette o eseguire rimborsi per servizi pubblici e utenze a persone che si presentano senza alcuna comunicazione preventiva. È inoltre consigliato evitare di fornire informazioni personali a persone sconosciute su chat digitali e utilizzare carte prepagate per gli acquisti online, tra le altre precauzioni.

Un obiettivo dichiarato di Anap Confartigianato è il rafforzamento delle reti solidali di prossimità. In caso di possibile rischio di raggiro, truffa o imbroglio, è consigliato chiedere aiuto e consiglio a familiari, amici, vicini, membri della comunità locale, associazioni e circoli. La prevenzione migliore che possiamo adottare, a qualsiasi età, è il senso di cura reciproca tra di noi e coloro che ci sono vicini, come ha sottolineato il presidente Chiandussi.

La campagna per la sicurezza degli anziani promossa da Anap Confartigianato, si impegna a sensibilizzare sulle truffe e a garantire la certezza della pena per coloro che truffano, in particolare quelli che approfittano degli anziani. È necessario un impegno collettivo per contrastare queste forme di criminalità e proteggere gli anziani da possibili abusi.

L’incontro di ieri a Trieste è stato solo uno degli appuntamenti della campagna, che mira a promuovere la prevenzione e a fornire strumenti utili per difendersi dalle truffe. È importante che le istituzioni, le organizzazioni e la comunità nel suo insieme si uniscano in questa battaglia, lavorando insieme per garantire la sicurezza e la protezione degli anziani.

Foto fonte studionord.news

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