Novità » Mestre e la Campagna Più Sicuri Insieme
Truffe agli anziani: a Mestre il convegno ANAP per la sicurezza degli over 65
Sempre più cittadini over 65 utilizzano quotidianamente smartphone, social network, servizi di home banking e piattaforme online. Se da un lato la digitalizzazione offre straordinarie opportunità di autonomia e connessione, dall’altro espone la terza età a nuovi e crescenti rischi, come i raggiri telefonici, le frodi informatiche e il furto dell’identità digitale.
Muovendo da questa premessa, la campagna nazionale “Più Sicuri Insieme” – giunta alla sua sesta edizione e promossa dall’ANAP Confartigianato insieme al Ministero dell’Interno e al Dipartimento della Pubblica Sicurezza (Direzione Centrale della Polizia Criminale) – si propone di accrescere la consapevolezza della popolazione. L’iniziativa, supportata attivamente dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri e dal Corpo della Guardia di Finanza, punta a informare e tutelare le fasce sociali potenzialmente più vulnerabili.
L’attività di prevenzione si esprime sul territorio nazionale attraverso incontri informativi e la distribuzione gratuita di brochure, calendari e video esplicativi incentrati sui raggiri più comuni della vita quotidiana. Tuttavia, il confronto diretto con le istituzioni locali rimane un pilastro fondamentale. Per questa ragione, l’ANAP Confartigianato Città Metropolitana di Venezia, insieme a Confartigianato Imprese Città Metropolitana di Venezia e alla CGIA di Mestre, ha promosso il seminario “Più Sicuri Insieme“, svoltosi venerdì 15 maggio 2026 presso il Novotel di Mestre.
Truffe agli anziani: i dati e la situazione nel territorio veneziano
L’evento, aperto all’intera cittadinanza, ha registrato una partecipazione di oltre cento associati e non e ha visto l’intervento di autorevoli esponenti delle istituzioni e delle Forze dell’Ordine: la dr.ssa Michela Bochiccio (Primo Dirigente della Polizia di Stato e Responsabile della Questura di Mestre), il Colonnello Davide Cardia (Comandante del I Gruppo della Guardia di Finanza di Venezia), il Capitano Marco Occhipinti (Comandante della Compagnia Carabinieri di Mestre), la dr.ssa Luisella D’Alessandra (Vice Prefetto Aggiunto e dirigente dell’Area 1 Ordine e Sicurezza Pubblica) e Danilo Corrà (Direttore dell’Area Coesione Sociale del Comune di Venezia), il quale ha illustrato il progetto comunale “Ocio Ciò”. Durante i lavori sono stati inoltre proiettati filmati informativi ed è stato distribuito il materiale informativo ufficiale.





Dopo l’apertura e i saluti istituzionali affidati a Michele Furlan (Vicepresidente di Confartigianato Metropolitana e neoeletto Presidente della CGIA di Mestre) e a Paolo Fagherazzi (Componente di Giunta ANAP Metropolitana di Venezia), il dottor Paolo Zabeo, funzionario della CGIA di Mestre, ha esposto il quadro statistico relativo ai raggiri ai danni della terza età nel territorio veneto e veneziano.
Dalle analisi emerge che la provincia di Venezia si colloca al secondo posto in Veneto per indice di anzianità, con gli over 65 che rappresentano il 26% della popolazione residente, un valore superiore alla media nazionale del 24,3%. L’area metropolitana evidenzia un’elevata incidenza di reati commessi ai danni degli anziani, stabili ai vertici nazionali con 6.482 vittime registrate nel 2023 (un incremento del 24,6% nell’ultimo decennio, a fronte di un calo del 7% su base nazionale).
I dati mostrano che l’86% dei reati subiti dagli over 65 è costituito da furti, il 13,7% da truffe informatiche (comunque in forte espansione) e lo 0,5% da rapine. Una parte significativa di questi numeri è legata alla forte attrattiva turistica di Venezia, che incide sul volume complessivo delle denunce di furto presentate sul territorio.
Come difendersi dai raggiri: il ruolo della prevenzione sul campo
Oltre ai pericoli della rete, i reati commessi di persona rimangono una minaccia concreta e diffusa. Pierino Zanchettin, Presidente di ANAP Confartigianato Città Metropolitana di Venezia, ha commentato l’andamento del fenomeno:
“I raggiri commessi tra le mura domestiche mantengono una diffusione preoccupante. Circa sei casi su dieci tra quelli segnalati vedono malintenzionati presentarsi alla porta fingendosi esponenti delle Forze dell’Ordine, tecnici delle utenze domestiche, funzionari pubblici o corrieri. Una volta all’interno dell’abitazione, i criminali utilizzano pretesti plausibili per sottrarre denaro o beni di valore. A queste condotte si affiancano poi le frodi perpetrate tramite i canali digitali.”
In base alle elaborazioni condotte dall’Ufficio Studi di Confartigianato Veneto su dati ministeriali, nel corso del 2023 in Italia sono stati oltre 244 mila i cittadini over 65 vittime di furti, rapine o frodi informatiche. In Veneto i casi complessivi sono stati 21.503, evidenziando in particolare un aumento del 116,2% delle truffe telematiche rispetto al periodo precedente alla pandemia.
“Di fronte a questo scenario – conclude il Presidente Zanchettin – la nostra Associazione si è attivata prontamente. Il convegno ha rappresentato un momento fondamentale per apprendere direttamente dalle Forze dell’Ordine le modalità per tutelarsi, riconoscere in tempo i tentativi di raggiro ed evitare che simili condotte delittuose compromettano la serenità e la sicurezza dei nostri anziani.”
- Anap Confartigianato Venezia
- Convegno, Più Sicuri Insieme
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