Verso un nuovo modello abitativo per gli over65 (e non solo): la casa delle generazioni.

La transizione demografica e la longevità costituiscono un importante cambiamento che caratterizza lo scenario demografico italiano presente e futuro. Nel 2050 gli over 60 raddoppieranno: gli over 65 rappresenteranno il 35% della popolazione.

ANAP Vicenza, a partire da questo trend, sta pensando ai futuri possibili e alle trasformazioni che riguardano i “nuovi” anziani, cioè coloro che tra qualche anno andranno in pensione.

Uno dei temi cardine è appunto quello dell’abitazione

Preoccuparsi dell’abitare del domani si fonda su una serie di dati noti a tutti: la componente anziana della popolazione è in costante aumento, con i conseguenti crescenti bisogni di assistenza. Da alcuni anni, ANAP Vicenza, insieme a Confartigianato ha approfondito – con l’ausilio di esperti di progettazione, domotica, professionisti sociosanitari e docenti universitari – come deve adattarsi la casa in funzione dei bisogni che cambiano nelle diverse fasi di vita. L’accessibilità è il requisito cardine per potere vivere in autonomia.

Pellizzari: “abbiamo un sogno nel cassetto: la casa delle generazioni. Esistono esperienze interessanti in alcuni Paesi europei (ad esempio, in Olanda) di convivenza intergenerazionale, strutture che consentano agli anziani di vivere restando più possibili attivi e mantenendo la propria autonomia, convivendo magari con giovani o famiglie con le quali interagire.”

ANAP, nel convegno del 20 ottobre ore 10.30 ospitato a Marano Vicentino – Viale Europa, propone la revisione dell’attuale modello di residenzialità in direzione inclusiva, guardando alle esperienze internazionali di coabitazione e integrazione di servizi di assistenza di comunità.

Apre il convegno Severino Pellizzari, presidente ANAP Vicenza, che lancia il messaggio della casa delle generazioni, sulla base di esperimenti abitativi avviati in Nord Europa, in pratica case che si adattano alle esigenze differenziate e individuali, mantenendo attività e funzioni comuni.

A confrontarsi sul tema saranno Marcella Gabbiani, architetto esperta di “Design for All”, Silvia De Rizzo, Direttore del Centro Servizi Sociali Villa Serena di Valdagno, Trissino e Recoaro Terme, Erika Borella, Docente ordinario di Psicologia dell’Invecchiamento, Responsabile del Servizio di Psicologia dell’Invecchiamento e della Longevità – Università di Padova, Marco Trabucchi, noto specialista in Psichiatria, già professore ordinario di Neuropsicofarmacologia nell’Università di Roma “Tor Vergata”, Presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria. Il convegno sarà moderato dal giornalista Alberto Rizzardi.

Pellizzari: “ANAP Vicenza vuole lanciare un messaggio e si rivolge ai futuri anziani, provando a superare gli attuali modelli di residenzialità in modo innovativo, prendendo spunto da esempi virtuosi: solo una comunità che collabora e dialoga potrà fare fronte alle nuove sfide che l’invecchiamento demografico pone”.

Seconda e terza età abitare il futuro
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