Novità » Giardino Alzheimer a Cesena
Giardino Alzheimer a Cesena: il primo spazio pubblico terapeutico d’Italia
Venerdì 29 maggio 2026, a Cesena è stato inaugurato il Giardino Alzheimer “Eva Mameli Calvino”, il primo spazio terapeutico in Italia progettato specificamente per un’area pubblica. Situato nei Giardini Pubblici di via Verdi, a pochi passi dal Teatro Bonci, il progetto nasce per offrire un supporto concreto alle persone affette da demenza e ai loro familiari. L’iniziativa rappresenta un passo fondamentale verso una comunità più inclusiva, capace di integrare la cura e il benessere nel tessuto sociale cittadino.
Un progetto nato per non lasciare indietro nessuno
Questo traguardo è il frutto di un lavoro corale, nato dall’impulso di ANAP Confartigianato Cesena e Confartigianato Cesena, che insieme alla Fondazione Maratona Alzheimer e a una rete di partner locali hanno voluto dare una risposta concreta alle famiglie. Il Sindaco Enzo Lattuca ha espresso così l’emozione della città durante la cerimonia:
“Inauguriamo oggi con grande soddisfazione il primo Giardino Alzheimer situato all’interno di un parco pubblico in Italia, e forse in Europa. È un luogo di inclusione dedicato alle persone con demenza, ma pensato per tutti, che arricchisce i nostri giardini accanto al teatro. Questo angolo è stato studiato botanicamente per essere accogliente e terapeutico, rappresentando un vero orgoglio per la città.
Il compito dell’Amministrazione e dei cittadini ora è prenderci cura di questo spazio affinché diventi un centro di integrazione viva. I giardini sono per le famiglie e i bambini, ma da oggi sono pienamente a disposizione anche delle persone più anziane, in una logica che rifiuta l’isolamento per scegliere l’inclusione. Qui, tra mille piante che donano calma e percorsi sensoriali, i servizi sociali, le scuole e le realtà locali come il teatro Bonci potranno contribuire a rendere vivo questo giardino. Venite a vederlo”.
La natura come terapia: come è fatto il giardino
Situata nell’area di via Verdi, all’interno degli storici Giardini pubblici di Cesena, l’area è stata progettata dall’architetto Andrea Mati seguendo il concetto della “riconnessione con la natura“. Non è un semplice parco, ma un laboratorio terapeutico all’aperto. Chi lo percorre trova un camminamento in lapillo vulcanico, pensato per offrire una camminata sicura che aiuta a sciogliere lo stress.








Tutto è studiato per risvegliare i sensi
Ci sono piante aromatiche e officinali che stimolano l’olfatto e il tatto, aiuole dai colori scelti per attivare la vista e una fontana a ciclo continuo che regala calma attraverso il suono dell’acqua. Queste stimolazioni sono preziose per chi soffre di demenza, poiché aiutano a recuperare frammenti di ricordi positivi e offrono un sollievo immediato.
Una comunità educante che parte dai bambini
L’aspetto più bello di questa iniziativa è la sua capacità di unire le età. Il giardino non è un luogo chiuso o separato, ma un hub sociale dove i malati possono sentirsi parte della vita cittadina senza timore di essere giudicati. Il progetto coinvolge attivamente le scuole locali, come la primaria “Carducci”, attraverso laboratori e una “caccia al tesoro sensoriale“.
Educare i bambini alla fragilità significa costruire una città più giusta per il domani, dove un anziano che cammina tra le piante di lavanda non è visto come un malato, ma come un nonno o un vicino di casa da accogliere. Per le famiglie, questo spazio rappresenta un polmone di libertà e una consolazione, un luogo dove poter condividere momenti di serenità immersi nel verde.
- Anap Confartigianato Cesena
- Alzheimer
Potrebbe interessarti:



