Gli anziani: una risorsa, non un peso

5 Novembre, 2020
Gli anziani sono una risorsa

Non è vero che gli anziani non sono indispensabili per la crescita economica del Paese. Senza entrate nelle polemiche che hanno divampato in questi giorni, ma che vengono da lontano, ci limiteremo a ribadire, come Anap, perché essi rappresentano una risorsa e non un peso. Una risorsa sia sul piano economico sia su quello sociale.

E cominciamo dall’economia. Gli anziani sono una risorsa perché:

  1. Sono di aiuto alla famiglia. Molto spesso, oltre a prendersi cura dei nipoti, rappresentano un sostengo economico per la famiglia stessa. Si stima in 18 miliardi e oltre tale apporto.
  2. Molti anziani continuano a svolgere la propria attività anche dopo la pensione: basti pensare ai titolari di azienda, agli artisti, ai giornalisti, agli stessi politici. E l’elenco potrebbe andare avanti.
  3. Sono consumatori. Non solo di prodotti comuni ma anche di prodotti specifici e di servizi ad essi dedicati. L’impatto dei Silver sull’economia italiana - secondo Itinerari Previdenziali - si può stimare in un totale di consumi pari a 304,7 miliardi di euro, che a propria volta genera un’occupazione di 5,6 milioni di persone e un PIL complessivo pari a circa 417 miliardi. 

Passando al sociale gli anziani sono una risorsa perché:

  1. Sono coloro che trasmettono la propria esperienza ai più giovani. E ciò vale non solo per quanto riguarda le aziende ma anche per il lavoro in genere.
  2. Sono portatori di Valori (come, ad esempio, lo spirito di sacrificio, la solidarietà) che mai come in questo periodo assumono un significato importante.
  3. Sono impegnati, in gran numero, nelle attività di volontariato.

Foto di Andrea Piacquadio da Pexels