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Legge Quadro sull’Assistenza: due iniziative del CNEL per rafforzare welfare e diritti sociali
A venticinque anni dalla Legge Quadro sull’Assistenza 328/2000, il CNEL ha promosso due iniziative di particolare rilievo istituzionale:
- un Disegno di Legge di revisione della normativa;
- il Rapporto sui servizi sociali territoriali.
Entrambe mirano a consolidare il sistema dei servizi sociali, rafforzare i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) e sostenere cittadini, famiglie e caregiver.
Proposta di Disegno di Legge del CNEL per l’aggiornamento della Legge 328/2000
Il 25 settembre, l’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di Disegno di Legge che propone modifiche alla Legge Quadro sull’Assistenza senza alterarne l’impianto originario. Il testo deriva dal lavoro dell’Osservatorio Nazionale dei Servizi Sociali Territoriali ed evidenzia l’esigenza di adattare la normativa ai bisogni attuali.
La bozza di Disegno di Legge interviene su tre fronti principali: aggiornamento terminologico, adeguamento normativo e integrazione delle esperienze maturate in questi anni.
Contenuti principali del Ddl
- Potenziamento dei LEP e istituzione di un Fondo unico nazionale destinato direttamente agli Ambiti Territoriali Sociali.
- Rafforzamento della governance locale e delle Aziende pubbliche di servizi alla persona.
- Partecipazione strutturata del terzo settore e dei corpi intermedi.
- Revisione delle professioni sociali e valorizzazione del ruolo del caregiver familiare.
- Misure specifiche per disagio abitativo, minori, violenza di genere e disabilità.
- Introduzione del Fascicolo Sociale e Lavorativo del Cittadino per migliorare trasparenza e monitoraggio.
L’obiettivo è garantire diritti sociali uniformi, maggiore efficienza amministrativa e percorsi di presa in carico appropriati.
Rapporto CNEL sulla spesa sociale: numeri, criticità e tendenze
Il 17 novembre, il CNEL ha presentato il nuovo Rapporto sui servizi sociali territoriali, con un’analisi aggiornata dei dati economici relativi al 2022. Il documento offre un quadro dettagliato dell’andamento della spesa sociale, evidenziando progressi, divari territoriali e dinamiche strutturali del welfare locale.
Dati principali sulla spesa sociale
- Spesa territoriale: 8,9 miliardi di euro (0,46% del PIL), valore più alto mai registrato.
- Contributi di utenti e SSN inclusi: 10,9 miliardi, pari allo 0,57% del PIL.
- Crescita +71% tra il 2003 e il 2022, a fronte di un +37,1% dei prezzi al consumo.
- Incremento +18% nel quadriennio 2019–2022, pari al 16% delle risorse correnti comunali.
Disomogeneità territoriali
- Spesa media pro capite: 150 euro per abitante.
- Divario massimo tra ATS: oltre tre volte la media nazionale, fino a 462 euro.
- Il 52% dei micro-Comuni risulta sotto i fabbisogni standard.
Segnali positivi nel Mezzogiorno
- Adozioni e affido: alcune ATS del Sud superano i 16 euro per minore, contro una media nazionale di 10 euro.
- Assistenza domiciliare per disabilità: diverse ATS superano i 600 euro pro capite, contro una media di 341 euro.
Frammentazione delle gestioni
- Nel 2022, i singoli Comuni hanno gestito il 67% della spesa totale.
- Le entità associative autonome mostrano maggiore stabilità e resilienza.
Indicazioni emerse dagli interventi istituzionali
Durante la presentazione, esperti e rappresentanti istituzionali hanno sottolineato:
- l’aumento dei bisogni sociali e il ruolo centrale delle politiche di welfare;
- forti divari territoriali che penalizzano piccoli Comuni e aree periferiche;
- la necessità di completare i LEP con risorse adeguate e criteri di perequazione;
- l’importanza della presa in carico personalizzata, soprattutto per le persone con disabilità;
- il valore delle professioni sociali e il necessario sostegno ai caregiver;
- l’urgenza di un’integrazione più efficace tra politiche sociali e sanitarie;
- la coerenza tra il Ddl del CNEL e le riforme governative su anziani, disabilità e governance territoriale.
Tutti i contributi hanno evidenziato la necessità di un sistema più equo, coordinato e capace di rispondere ai nuovi bisogni delle comunità.
Gli obiettivi strategici della proposta per un nuovo Ddl CNEL
La proposta di Disegno di Legge collegato alla Legge Quadro sull’Assistenza mira a:
- completare la definizione e il finanziamento dei Livelli Essenziali delle Prestazioni;
- rafforzare il Fondo nazionale delle Politiche sociali;
- sostenere gli Ambiti territoriali con formazione, assistenza tecnica e standard condivisi;
- rendere più uniforme la qualità delle prestazioni sul territorio;
- valorizzare il ruolo del terzo settore;
- migliorare condizioni operative e professionali degli operatori sociali;
- intervenire su vulnerabilità sociali e nuove forme di bisogno.
- Anap
- Anap Confartigianato, Caregiver, Cnel
Foto fonte CNEL
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