Confartigianato Persone Vicenza e Anap Vicenza, insieme alla Lega Italiana per la Lotta contro il Cancro (Lilt), A.N.D.O.S. Ovest e Amici del Quinto Piano – Fondazione San Bortolo onlus hanno firmato un protocollo di collaborazione per sostenere i pazienti oncologici e i caregiver unendo conoscenze ed esperienze.

La collaborazione offrirà consulenze specializzate, formazione per volontari e collaboratori e accesso a varie forme di welfare. Il protocollo mira a fornire assistenza a coloro che necessitano di aiuto nella conciliazione tra lavoro e assistenza, spese mediche, ausili medici e cure riabilitative. La collaborazione prevede anche la creazione di materiali informativi come brochure e spazi internet.

Le organizzazioni coinvolte hanno già collaborato con iniziative come “Confartigianato per Lilt” e “La forza della bellezza“, che hanno sensibilizzato sull’importanza della prevenzione del cancro e fornito laboratori di cura per i pazienti in trattamento.

Il protocollo ha una durata di tre anni e può essere rinnovato con il consenso di tutte le parti coinvolte. La collaborazione aiuterà a fornire informazioni complete sui “diritti dei pazienti” e dei caregiver, compresi termini economici e normativi e come accedervi.

Questa collaborazione è importante perché permette di fare rete con le Associazioni che nel territorio lavorano nel campo della prevenzione e di promuovere la cultura della salute e degli stili di vita sani. Insieme, potremo stimolare le istituzioni pubbliche affinché rafforzino la loro azione di prevenzione, dopo un periodo – quello della pandemia – che ha determinato uno stop forzato degli screening.

“È importante per noi fare rete con le Associazioni che nel territorio lavorano nel campo della prevenzione – aggiunge Severino Pellizzari presidente di Anap Vicenza – . Continueremo a promuovere con loro la cultura della salute e di stili di vita sani, per garantire più possibile un futuro di salute e benessere. Insieme, potremo stimolare le istituzioni pubbliche affinché rafforzino la loro azione di prevenzione, dopo un periodo – quello della pandemia – che ha determinato uno stop forzato degli screening. Come segnalato a suo tempo, i tumori non rilevate in quel periodo, vengono comunque alla luce prima o poi, ma in stadi più avanzati e con prognosi peggiori”.

Protocollo di collaborazione per supportare i malati oncologici
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