La tosse

Che cos’è la tosse? La tosse è un riflesso fisiologico, quindi buono, che serve ad espellere aria dai polmoni in modo acuto e violento; può essere secca e a colpi oppure umida e produttiva; un attacco di tosse può durare fino a 5 minuti. Normalmente la tosse compare quando un qualsiasi ostacolo impedisce la normale respirazione, sia esso muco che si forma lungo l’apparato respiratorio, o qualche corpo estraneo che si introduce con l’aria inspirata (polvere, particelle di cibo, liquidi etc.).

La tosse ha comunque lo scopo di proteggere i polmoni da infezioni o infiammazioni, quindi è un meccanismo di difesa!! Perché viene la tosse? La maggior parte delle forme di tosse dipende da infezioni virali che colpiscono le vie respiratorie, determinando faringite, laringite, tracheite e bronchite. I bambini più colpiti sono quelli di 3-4 anni, in quanto frequentano le comunità infantili (asili, ludoteche etc.) e si scambiano i virus con i compagni di giochi; anche i più piccoli se inseriti al nido o se hanno fratelli maggiori, possono avere episodi ricorrenti di tosse e raffreddore, anche ogni mese, nella stagione autunno-invernale.

Non è poi da sottovalutare la tosse dovuta alla sinusite, che in generale si presenta con muco dal naso denso e di colore giallo-verdastro, della durata di 2 o più settimane. Cosa fare se viene la tosse? Poichè la tosse è un meccanismo utile per eliminare il muco, bisogna usare accorgimenti che aiutino a sciogliere il catarro, non ad eliminare la tosse. Applicate alcune regole importanti ed utili, senza ricorrere subito alle medicine:

  1. somministrare liquidi tiepidi contro gli accessi: dal momento che il catarro è attaccato alle pareti del faringe o alla laringe, le bevande calde aiutano il muco a sciogliersi (dovete sapere che l’acqua è il più potente mucolitico esistente in natura!!!);
  2. tenete umidificato l’ambiente dove vive il bambino, specie se l’aria è molto secca; un’umidità relativa sul 40-60% è quella giusta. Non introducete però nessuna sostanza balsamica nell’acqua in quanto potrebbe far aumentare l’irritazione alle vie respiratorie del vostro bambino. Per i bambini più piccoli è vantaggioso condurli in bagno, aprire i rubinetti dell’acqua calda e lasciarla scorrere nella vasca da bagno, tenerli lì per 15 minuti in ambiente saturo di vapore (un pò come nella sauna);
  3. evitare il fumo attivo e passivo; il fumo stimola la tosse, evitate che chiunque fumi in casa e soprattutto vicino al bambino (questa regola va applicata sempre!!). chi sta vicino ad un fumatore inala aria inquinata (in un anno è come se fumasse 40-50 sigarette!!);
  4. fate temporaneamente sospendere l’attività sportiva: gli esercizi fisici, al chiuso o all’aperto fanno da stimolo aspecifico agli accessi di tosse;
  5. usate gocce o sciroppi calmanti la tosse solo sotto consiglio del medico: questi farmaci vengono somministrati prevalentemente per la notte, per far riposare il bambino.

Quando chiamare il pediatra? IMMEDIATAMENTE:

  • se il vostro bambino ha meno di un mese, salvo che abbia fatto in un giorno uno o due colpi di tosse;
  • il respiro è difficoltoso e non passa se avete ripulito il naso;
  • la respirazione si presenta frequente ed affaticata;
  • le labbra del bambino diventano bluastre (cianosi!);
  • il bambino sembra molto malato. SENZA URGENZA SE:
    • la tosse dura da 2-3 settimane;
    • sospettate una allergia (ad esempio ai pollini);
    • la tosse fa perdere parecchio sonno al bambino determinando assenze scolastiche;
    • la tosse si associa a vomito.

Dott. Alessandro Volpini - Scuola di Specializzazione in Pediatria

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