Anziani e Tecnologia: le guide pratiche

File e Cartelle: Cosa sono, cosa servono e come crearli

Che cos'è un file?

Un file è un contenitore di informazioni che viene aperto / creato da un apposito programma (software).

Il nome del file è composto da un nome che andrai a scegliere tu per individuarlo meglio, quando lo andrai a salvare, seguito poi da un punto e da una estensione. L'estensione aiuta a riconoscere il tipo di file e quindi il tipo di programma che può essere utilizzato per lavorare al file stesso.

Esempio: l'estensione .doc o .docx possono essere aperti con Microsoft Word. A seguire un esempio di come è composto un nome di un file.

 

file windows

A seconda quindi dell'estensione il file verrà rappresentata da una icona che indica appunto il programma che lo ha realizzato. Nell'immagine sopra riportata vediamo l'icona di Word che ci fa capire quindi che è un file per scrivere i nostri documenti.

Il consiglio è sempre quello di non modificare l'estensione del file, perchè potrebbe danneggiare il file stesso o semplicemente non verrà aperto in maniera appropriata.

Puoi invece modificare tranquillamente il nome del file. Per rinominare il nome, salva e chiudi il file e con il tasto destro scegliere "Rinomina". Una volta rinominato basterà premere sulla tastiera il tasto Invio.

 

Ogni file ha un percorso, ovvero l'indirizzo esatto dove è posizionato nel tuo pc. Per esempio "Viaggio --> Natale 2018 --> Famiglia".

rinominare i file

Che cos'è una cartella?

Una cartella è come un raccoglitore di file e cartelle (in informatica si dice sotto cartelle, quando troviamo altre cartelle all'interno di una cartella), molto utile per catalogare i tuoi documenti e per ritrovarli subito. Ogni cartella per essere riconosciuta quindi, dovrà essere nominata con un nome differente. Di default se non rinominata la cartella avrà come nome "Nuova cartella".

 

cartelle e file

Come nei file, anche le cartelle hanno un percorso e possono essere compresse con un programma apposito (vedi lezione sulla compressione) per renderle più "leggere".

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