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L’invecchiamento della popolazione in Veneto: le sfide per la sanità
La transizione demografica in Veneto non è più una proiezione futura, ma una realtà consolidata che ridefinisce le priorità economiche e sociali. Durante il recente convegno regionale dell’ANAP (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati) Confartigianato Persone Veneto, istituzioni, esponenti del sistema sanitario e rappresentanti della medicina territoriale si sono confrontati sulle risposte necessarie per garantire sostenibilità e assistenza a una popolazione che invecchia rapidamente.
I numeri del cambiamento demografico in Veneto
I dati emersi nel corso dell’incontro dell’associazione a Villa Braida di Mogliano Veneto delineano un quadro chiaro. Con una popolazione regionale di circa 4,85 milioni di abitanti, il saldo naturale si conferma negativo: nel 2024 si sono registrati circa 30 mila nati a fronte di oltre 50 mila decessi. L’indice di vecchiaia ha raggiunto il 203% e l’età media è salita a 47 anni, sette in più rispetto a venticinque anni fa.
Le proiezioni ISTAT indicano che entro il 2050 oltre un cittadino su tre avrà superato i 65 anni. Secondo i dati diffusi da Uripa, gli over 80 passeranno da 382.000 a 603.000, e il 65% di essi vivrà da solo. Questo scenario si inserisce in un contesto in cui oltre il 65% degli over 75 convive con almeno due patologie croniche, a fronte di una riduzione del 40% dei medici di medicina generale sul territorio.




Il potenziamento della sanità territoriale e della domiciliarità
Di fronte a tali dinamiche, il focus degli interventi si sposta sulla necessità di una riforma strutturale dei servizi. Severino Pellizzari, Presidente di ANAP Confartigianato Veneto, ha sottolineato l’importanza di affiancare allo sviluppo delle Case della Comunità una rete di assistenza domiciliare altrettanto capillare ed efficiente. L’obiettivo è consentire agli anziani di rimanere nel proprio contesto abitativo, supportati da soluzioni innovative come il social housing, per garantire uniformità di accesso ai servizi su tutto il territorio regionale.
La riorganizzazione richiede una forte integrazione della medicina generale. Andrea Dini, segretario provinciale FIMMG Padova, ha evidenziato come le Case della Comunità rappresentino un punto di partenza, ma l’efficacia del sistema dipenda dalla piena integrazione dei medici di famiglia, dal rafforzamento del lavoro in équipe, dall’interoperabilità dei sistemi informativi e dalla semplificazione burocratica.
Integrazione sociosanitaria e nuove politiche pubbliche
La gestione della cronicità impone un modello basato sulla sinergia tra sanità, servizi sociali e comunità locali. Eddi Frezza, Direttore dei Servizi Socio Sanitari dell’Ulss 4 Veneto Orientale, ha rimarcato il ruolo strategico degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) e l’importanza di sostenere i caregiver familiari, elementi fondamentali per la tenuta del welfare locale.
Sul piano nazionale, Roberto Volpe, Presidente di Uripa, ha evidenziato la necessità di inserire il tema dell’invecchiamento in cima all’agenda politica, criticando la mancanza di investimenti specifici per le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) all’interno del PNRR. Volpe ha richiamato l’urgenza di superare la contrapposizione tra assistenza domiciliare e residenziale, investendo in politiche strutturali per l’invecchiamento attivo e affrontando la carenza di personale, anche attraverso iniziative di reclutamento internazionale (come la missione di gennaio in Brasile e Repubblica Dominicana che ha già sbloccato oltre 120 visti per operatori socio-sanitari).
L’impegno dell’amministrazione regionale è stato ribadito dall’assessore Gino Gerosa, il quale ha ricordato che la programmazione punta su investimenti territoriali e sulla promozione di sani stili di vita. La Regione Veneto ha siglato un accordo con i Medici di Medicina Generale per l’integrazione nelle Case della Comunità, superando l’obiettivo di presa in carico in assistenza domiciliare per l’10,98% degli over 65, con un incremento di 53.312 pazienti assistiti aggiuntivi nel 2025.
- Anap Confartigianato Veneto
- Convegno, Invecchiamento, Sanità Pubblica
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