Salta al contenuto
anap confartigianato
  • Home
  • AnapEspandi
    • L’Associazione
    • Organigramma
    • CoordinamentiEspandi
      • Cupla
      • FIAPA
      • Age Platform Europe
      • FIAPAM
    • Patto non autosufficienza
    • Previdenza
    • Sociale
    • Tematiche
  • AssociarsiEspandi
    • Iscriversi all’Anap conviene
    • Diventa Socio Anap
    • Confartigianato Persone
    • App Confartigianato Persone
  • AttivitàEspandi
    • Feste Nazionali
    • Campagne NazionaliEspandi
      • Più Sicuri Insieme
      • Campagna Alzheimer
    • Artigiani, Benemerenze, Albo Maestri d’Opera e di Esperienza
    • Anziani e Tecnologia: le guide pratiche
    • Osservatorio Sanità
    • Mercati Energetici: le rubriche
  • Sedi​
  • NovitàEspandi
    • Newsletter Anap Confartigianato
    • Notizie Nazionali
    • Eventi Nazionali
    • Comunicati Nazionali
    • Rassegne Stampa ANAP Confartigianato
  • Benessere & SaluteEspandi
    • Salute
    • Sanità
    • Medicina
  • Convenzioni
  • Rivista
  • Contatti
  • Accedi
Facebook X Instagram YouTube
anap confartigianato

Novità » Rapporto Annuale INPS

XXV Rapporto annuale INPS: l’occupazione spinge i contributi e assicura stabilità al nostro sistema previdenziale

  • 10 Luglio, 2026
rapporto annuale inps
Rapporto annuale INPS: crescono occupazione e contributi, ma l'età media sale. L'analisi dei dati.
Condividi l'articolo
rapporto annuale inps
I Punti Chiave

Il Rapporto INPS, presentato a Roma il 9 luglio scorso, fotografa un sistema previdenziale solido grazie al record di 27,2 milioni di lavoratori assicurati, capaci di generare un gettito contributivo di 273 miliardi di euro. Intanto, tra i pensionati cresce l’età media e avanza il fenomeno dei “nonni lavoratori”.

Lavoro, famiglie, pensioni e sfida demografica al centro delle trasformazioni dell’Italia. L’occupazione continua a crescere: nel 2025 gli assicurati INPS raggiungono quota 27,2 milioni, con un incremento di circa 244 mila unità rispetto al 2024 e di 1,7 milioni rispetto al periodo pre-pandemico (+6,8%). I contributi sociali hanno raggiunto i 273 miliardi di euro, oltre 10 miliardi in più rispetto all’anno precedente. La crescita del gettito è stata sostenuta principalmente dall’espansione del lavoro dipendente e dall’aumento delle retribuzioni imponibili, confermando la solidità delle basi finanziarie del sistema previdenziale pubblico.

Sono questi alcuni dei principali dati riportati nelle analisi condotte nel XXV Rapporto annuale dell’INPS: un patrimonio informativo reso possibile dall’infrastruttura di dati custodita dall’Istituto, che consente di osservare con continuità l’evoluzione del mercato del lavoro, delle retribuzioni, delle contribuzioni e dei bisogni sociali.

I punti chiave del Rapporto

Sul fronte salariale, il Rapporto evidenzia una dinamica espansiva nel periodo successivo a quello pandemico: la retribuzione media annuale lorda dei lavoratori dipendenti è di 27.649 euro in crescita del 14,5% rispetto al 2019 e del 3,6% rispetto all’ultimo anno.

L’analisi delle prestazioni pensionistiche ci restituisce una fotografia delle pensioni nell’attuale processo di invecchiamento della popolazione: il numero dei pensionati è stabile pari a 16,4 mln di cui il 96% percepisce una prestazione INPS. Sono stati liquidati circa 1,5 milioni di nuovi trattamenti in calo del 1,8% rispetto al 2024. Il calo ha interessato principalmente le pensioni anticipate e quelle ai superstiti, mentre sono invariate le pensioni di vecchiaia.

Rapporto INPS: l’impatto dell’invecchiamento e della non autosufficienza

Cresce la componente assistenziale, in particolare l’indennità di accompagnamento, il cui stock è più che raddoppiato tra il 2002 e il 2026, da circa 1 milione a quasi 2,2 milioni di prestazioni. La crescita riflette sia l’aumento della popolazione anziana e molto anziana, sia la maggiore durata di permanenza nella prestazione, legata al miglioramento della sopravvivenza.

Tali dati richiamano l’attenzione sulla necessità di attivare misure per la gestione del rischio di non autosufficienza. Nel 2025 aumenta ancora l’età media alla decorrenza delle pensioni di vecchiaia e anticipate, dei lavoratori dipendenti, che è pari a 64,7 anni rispetto ai 64,5 del 2024, per effetto della graduale transizione verso il sistema contributivo che spinge i lavoratori a rimanere maggiormente al lavoro per aumentare l’assegno pensionistico, del dispiegarsi degli effetti dell’innalzamento del limite ordinamentale nel pubblico impiego e marginalmente per la restrizione dei canali di uscita anticipata. Contestualmente emerge il fenomeno crescente dei pensionati che continuano a lavorare, a testimonianza di una relazione sempre più fluida tra attività lavorativa e pensionamento.

L’Assegno Unico e Universale ha raggiunto nel 2025 un tasso di copertura quasi del 95%, con effetti positivi sulla probabilità di avere un secondo figlio per alcuni gruppi della popolazione. Il Bonus Asilo Nido si conferma una delle misure più efficaci nel ridurre i costi di cura e sostenere l’occupazione femminile: il tasso di utilizzo è passato dal 4% nel 2017 a oltre il 35% nel 2025. Le famiglie a basso reddito, pur avendo diritto ad importi più alti, fanno meno ricorso alla misura. Quando usato il bonus ha favorito l’occupazione delle madri: i risultati delle analisi mostrano un aumento del 17% nella probabilità di occupazione tra le beneficiarie.

In questo quadro si rafforza il ruolo dell’INPS come istituzione capace di accompagnare le persone lungo tutte le fasi della vita, declinando i cinque valori guida (centralità della persona, responsabilità sociale, equità, integrità e innovazione) in azioni concrete. Dalla nascita all’ingresso nel mondo del lavoro, dalla genitorialità al pensionamento, l’Istituto sta sviluppando un modello sempre più proattivo, fondato sull’anticipazione dei bisogni e sulla semplificazione dell’accesso alle prestazioni attraverso servizi personalizzati, digitali e integrati. L’obiettivo non è più soltanto erogare prestazioni, ma costruire percorsi integrati di accesso ai diritti, sviluppando piattaforme e servizi capaci di aggregare informazioni e opportunità provenienti anche da altre amministrazioni pubbliche.

Le dichiarazioni del Presidente dell’Istituto Gabriele Fava

Il Presidente INPS, Gabriele Fava, ha dichiarato: “La transizione demografica è una delle sfide più profonde per il nostro modello di protezione sociale. La sostenibilità previdenziale non si costruisce soltanto modificando requisiti, finestre o coefficienti: si costruisce prima, dentro il mercato del lavoro. Se il lavoro è debole, la previdenza sarà fragile. Se i salari sono bassi, i contributi saranno insufficienti. Se giovani e donne restano ai margini, il sistema perde base contributiva, capacità produttiva e coesione. L’INPS non è solo l’ente che paga le pensioni ma può essere considerato come un’Officina del welfare, un’infrastruttura pubblica attiva, capace non solo di erogare diritti, ma di organizzarli, semplificarli e renderli accessibili. Il grande tema dei prossimi anni sarà la predittività, cioè leggere le transizioni prima che diventino fratture”.

Il Punto dell’Anap

Come Associazione riteniamo opportuno, anzitutto, evidenziare i dati del Rapporto che riguardano più da vicino gli anziani:

  • I pensionati in Italia si attestano a 16,4 milioni. Tuttavia, l’età media complessiva è salita a 64,7 anni (rispetto ai 61,7 del 2012). Se guardiamo solo alla vecchiaia, l’età media al pensionamento si colloca stabilmente intorno ai 67 anni. Le donne rappresentano la maggioranza dei pensionati, ma percepiscono meno della metà dei redditi pensionistici complessivi. Il reddito medio degli uomini è superiore a quello delle donne di circa il 34%, a causa di carriere storicamente più discontinue e retribuzioni inferiori.
  • Un dato ad altissimo tasso di crescita riguarda gli anziani che scelgono o hanno necessità di continuare a lavorare: il numero di pensionati-lavoratori è quasi quadruplicato negli ultimi anni analizzati, passando da circa 40 mila a quasi 158 mila.
  • L’Istituto eroga circa 3,8 milioni di prestazioni per invalidità e 915 mila tra assegni e pensioni sociali, a testimonianza del carico assistenziale a tutela delle fasce più fragili della terza età.

Riteniamo opportuno, inoltre, sottolineare anche i dati relativi all’evasione contributiva, per la quale l’Inps sta accelerando la transizione verso l’intelligenza dei controlli e l’uso dell’IA. L’obiettivo dichiarato dal Presidente Fava è l’attivazione di comunicazioni preventive basate sull’analisi dei dati: dialogare e segnalare le anomalie alle imprese prima che si trasformino in una vera e propria evasione consolidata e in crediti inesigibili.

Conosci la nostra Newsletter? Iscriviti ora
  • Anap
  • Anap Confartigianato, Inps, Previdenza
portale anap confartigianato persone

Potrebbe interessarti:

rendiconto inps 2025 anap
La fotografia sulle prestazioni e sull’attività dell’INPS 2025 fatta dal Consiglio di Indirizzo e di Vigilanza dell’Istituto
liste d'attesa piano nazionale
Liste d’attesa, c’è l’intesa Stato-Regioni per il Piano Nazionale 2026-2028: svolta reale per ridurre i tempi?
modello sanitario italiano rapporto ocse
Il modello sanitario italiano, tra pregi e criticità, visto nel contesto internazionale: i dati del Rapporto OCSE
Conosci l'app Confartigianato Persone?
renditi partecipe del futuro! Servizi alla persona di Confartigianato a portata di smartphone.
E' Gratuita! Approfittane ora
scarica l'app confartigianato persone

Sede Nazionale Anap Confartigianato:
Indirizzo: Via S. Giovanni in Laterano, 152 – 00184 Roma RM
Telefono: 0670374202
E-mail: anap@confartigianato.it

  • FAQ – Domande Frequenti
  • La nostra Newsletter
  • Link Utili
  • TG Confartigianato
  • Privacy & Cookie Policy
  • FAQ – Domande Frequenti
  • La nostra Newsletter
  • Link Utili
  • TG Confartigianato
  • Privacy & Cookie Policy

Seguici

Facebook-square Youtube-square Instagram X-twitter
Gestisci Consenso Cookie
ANAP - Associazione Nazionale Anziani e pensionati, Titolare del trattamento, la informa che previa acquisizione del suo consenso, il presente sito web potrà utilizzare cookies non strettamente necessari al fine di personalizzare la navigazione in linea con le preferenze dell’utente e di effettuare l’analisi sui comportamenti dei visitatori del sito web. Premere il tasto “Nega” del presente banner comporterà il permanere delle impostazioni di default e dunque la continuazione della navigazione utilizzando soltanto cookies tecnici. È possibile acconsentire all’utilizzo di tutti i cookies cliccando su “Accetta” oppure abilitarne soltanto alcuni esprimendo le proprie preferenze nella sezione “Visualizza le preferenze” Per maggiori informazioni sui cookie e per informazioni sul trattamento dei dati personali è possibile consultare la privacy policy & Cookie Policy;
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Scorri in alto
  • Home
  • Anap
    • L’Associazione
    • Organigramma
    • Coordinamenti
      • Cupla
      • FIAPA
      • Age Platform Europe
      • FIAPAM
    • Patto non autosufficienza
    • Previdenza
    • Sociale
    • Tematiche
  • Associarsi
    • Iscriversi all’Anap conviene
    • Diventa Socio Anap
    • Confartigianato Persone
    • App Confartigianato Persone
  • Attività
    • Feste Nazionali
    • Campagne Nazionali
      • Più Sicuri Insieme
      • Campagna Alzheimer
    • Artigiani, Benemerenze, Albo Maestri d’Opera e di Esperienza
    • Anziani e Tecnologia: le guide pratiche
    • Osservatorio Sanità
    • Mercati Energetici: le rubriche
  • Sedi​
  • Novità
    • Newsletter Anap Confartigianato
    • Notizie Nazionali
    • Eventi Nazionali
    • Comunicati Nazionali
    • Rassegne Stampa ANAP Confartigianato
  • Benessere & Salute
    • Salute
    • Sanità
    • Medicina
  • Convenzioni
  • Rivista
  • Contatti
  • Accedi
Cerca