Salute » Esame del Sangue » Colesterolo valori e gestione
Colesterolo: cosa significa averlo alto e come protegge o danneggia il cuore
Il colesterolo è una componente naturale dell’organismo. Partecipa alla formazione delle membrane cellulari, alla sintesi di ormoni e vitamina D ed è indispensabile per numerose funzioni metaboliche. Diventa però un problema quando la sua concentrazione nel sangue supera i valori raccomandati o quando aumenta la quota considerata più aterogena.
Per comprenderne il ruolo è fondamentale distinguere tra le diverse lipoproteine che lo trasportano e conoscere i fattori che possono alterarne l’equilibrio.
Colesterolo totale, HDL e LDL: come interpretarli
Nel sangue il colesterolo non circola libero, ma legato a particelle chiamate lipoproteine, ognuna con una funzione specifica.
Colesterolo LDL
Le LDL trasferiscono il colesterolo dal fegato ai tessuti. Quando sono troppo elevate, tendono a depositarsi nelle arterie, dando origine alle placche aterosclerotiche. Questa condizione rappresenta uno dei principali fattori di rischio per l’aterosclerosi e le sue complicanze.
Colesterolo HDL
Le HDL svolgono un ruolo opposto: recuperano il colesterolo in eccesso e lo riportano al fegato. Valori adeguati sono associati a una migliore protezione cardiovascolare.
Colesterolo totale
Comprende tutte le frazioni lipidiche. Da solo non descrive il rischio, ma è utile se valutato insieme al rapporto colesterolo totale/HDL, utilizzato in cardiologia come indicatore sintetico del rischio coronarico.
Valori normali e indicatori utili
Secondo la letteratura più diffusa:
Colesterolo totale: 130–200 mg/100 ml
Colesterolo LDL: 70–180 mg/100 ml
Colesterolo HDL: 50–80 mg/100 ml
Rapporto colesterolo totale/HDL
Uomo: < 5
Donna: < 4,5
Questi limiti non vanno interpretati in modo isolato: contano l’età, la presenza di diabete, ipertensione, obesità e la storia familiare.
Perché il colesterolo può aumentare
Un incremento del colesterolo LDL o del colesterolo totale non ha un’unica causa. Spesso è il risultato di più elementi concomitanti.
Alimentazione ricca di grassi saturi
Carni rosse, insaccati, burro, formaggi grassi e alcuni prodotti industriali favoriscono l’aumento delle LDL. Anche un eccesso di carboidrati raffinati stimola la produzione epatica di colesterolo.
Ipercolesterolemia familiare
Condizione genetica ereditaria che determina livelli molto elevati fin dall’infanzia e richiede controlli specialistici.
Ridotta attività fisica
La sedentarietà abbassa le HDL e favorisce sovrappeso e alterazioni metaboliche.
Obesità e iperinsulinismo
L’eccesso ponderale, soprattutto quando associato a resistenza all’insulina, induce il fegato a produrre più colesterolo e trigliceridi.
Alcune patologie o terapie
Ipotiroidismo, malattie del fegato, diabete, abuso di alcol e trattamenti a base di cortisonici possono contribuire all’aumento dei valori.
Fumo
Il tabagismo riduce le HDL e aumenta le LDL ossidate, più facilmente responsabili di aterosclerosi.
Cosa accade nelle arterie: dalla dislipidemia alla placca
Quando il livello di LDL supera la capacità di smaltimento dell’organismo, parte del colesterolo penetra nella parete vascolare. Nel tempo questo processo innesca una risposta infiammatoria che porta alla formazione della placca aterosclerotica.
Se la placca si rompe, il sangue coagula rapidamente provocando un’ostruzione acuta, alla base dell’infarto miocardico e dell’ictus ischemico.
Non sempre è necessario avere un colesterolo totale molto alto: anche valori moderati, se accompagnati da LDL particolarmente aterogene, possono creare le condizioni per l’aterosclerosi.
Come ridurre il colesterolo in modo efficace
- Alimentazione equilibrata
La dieta mediterranea si conferma uno dei modelli più efficaci nella prevenzione cardiovascolare. È caratterizzata da:
uso prevalente di olio extravergine d’oliva
consumo regolare di pesce azzurro ricco di omega-3
legumi, verdure, frutta e cereali integrali
moderato apporto di carne bianca
ridotto consumo di carni rosse, insaccati, formaggi grassi e dolci
L’aumento della fibra solubile (avena, legumi, mele, psillio) aiuta a ridurre l’assorbimento intestinale del colesterolo.
- Attività fisica costante
Un programma di movimento adattato alle proprie condizioni migliora il profilo lipidico, aumenta le HDL e favorisce un miglior controllo del peso.
- Controllo del peso e riduzione degli zuccheri raffinati
La perdita di peso riduce l’insulino-resistenza e, con essa, la produzione epatica di colesterolo. Questo effetto è particolarmente evidente nelle persone con obesità addominale.
- Smettere di fumare
Il fumo altera profondamente l’equilibrio tra LDL e HDL. La sospensione del tabagismo è una delle misure più efficaci per ridurre il rischio cardiovascolare.
- Trattamenti farmacologici
Quando la sola dieta non basta o sono presenti altri fattori di rischio, il medico può prescrivere:
statine
ezetimibe
fibrati
inibitori PCSK9 (nei casi più complessi)
Le statine restano la terapia più utilizzata perché riducono in modo significativo le LDL e il rischio di eventi cardiovascolari.
- Integratori: quando possono essere utili
Alcuni integratori possono essere considerati come supporto, non come sostituti della terapia:
Omega-3 (EPA e DHA): utili per i trigliceridi
Monacolina K (riso rosso fermentato): da usare solo sotto controllo medico
Fitosteroli: riducono l’assorbimento del colesterolo
Lecitina di soia: fonte di acidi grassi polinsaturi
Il colesterolo non è un nemico, ma un indicatore da osservare con attenzione. Il suo equilibrio dipende dall’alimentazione, dallo stile di vita, da eventuali predisposizioni genetiche e da condizioni metaboliche o ormonali.
Conoscere le differenze tra LDL, HDL e colesterolo totale, interpretare correttamente i valori e intervenire con abitudini mirate permette di ridurre il rischio di aterosclerosi e proteggere la salute del cuore nel lungo periodo.
FAQ
Quali sono i valori normali di colesterolo?
Il colesterolo totale dovrebbe essere compreso tra 130 e 200 mg/dl. Le LDL dovrebbero mantenersi sotto i 180 mg/dl e le HDL sopra i 50–60 mg/dl, in base al sesso.
Cosa significa avere il colesterolo LDL alto?
Un valore elevato di LDL favorisce la formazione di placche nelle arterie, aumentando il rischio di aterosclerosi, infarto e ictus.
Come posso abbassare il colesterolo in modo naturale?
Segui una dieta mediterranea, aumenta la fibra solubile, pratica attività fisica, riduci il peso in eccesso e smetti di fumare. Queste misure migliorano il profilo lipidico.
Le statine sono sempre necessarie?
No. Vengono prescritte quando dieta e stile di vita non bastano o quando il rischio cardiovascolare è alto. La valutazione spetta al medico.
Gli integratori aiutano?
Omega-3, fitosteroli e riso rosso fermentato possono supportare la gestione del colesterolo, ma vanno usati solo dopo un confronto con un professionista.
- Anap
Potrebbe interessarti:
Uno studio ha scoperto il gene che rende il succo di pompelmo pericoloso con alcuni farmaci. Possibile eliminazione delle furanocumarine.
La disidratazione può influire negativamente sui livelli di colesterolo nel corpo. Scopri come mantenere il tuo corpo ben idratato per migliorare la salute del tuo sistema cardiovascolare. Leggi di più su questo importante tema.
Studio scientifico sul colesterolo dell’Università di Reading, della Fondazione Edmund Mach di San Michele dell’Adige e dell’Università di Trento
