Prezzi energetici: l’impennata di maggio appesantisce le spese domestiche
L’inflazione energetica sale all’11,9% e frena la fiducia degli italiani. Il rapporto CER evidenzia il contrasto tra ripresa del lavoro e caro vita.
L’inflazione energetica sale all’11,9% e frena la fiducia degli italiani. Il rapporto CER evidenzia il contrasto tra ripresa del lavoro e caro vita.
L’accordo tra USA e Iran rallenta i prezzi dell’energia. Petrolio in calo a fine maggio, mentre l’elettricità in Italia tiene meglio che nel resto d’Europa.
Le nuove norme su scorte gas e GNL cambiano il quadro europeo. Analisi chiara su sicurezza energetica e prezzi nel 2026.
Analisi CER: mercati energetici stabili, ma equilibrio incerto. Petrolio, gas e CO₂ influenzano i prezzi dell’energia in Italia ed Europa.
Economia mondiale 2025: commercio e produzione in aumento, inflazione stabile e Pil positivo. Quadro completo su lavoro, prezzi e fiducia dei consumatori.
Il report CER luglio 2025 evidenzia crescita contenuta, aumento disoccupazione, segni positivi nei redditi familiari e fiducia in lieve ripresa.
Il calo dell’inflazione e dei prezzi dell’energia migliora il clima per le famiglie, ma restano difficoltà nei settori produttivi e nei consumi.
A maggio 2025, petrolio e carbone rallentano la discesa, mentre gas naturale e prezzo dell’energia elettrica mostrano segnali positivi di stabilità.
Famiglie italiane: consumi in crescita, disoccupazione in calo, lieve aumento inflazione. Clima di fiducia stabile, attenzione al potere d’acquisto.
Panoramica mercato energetico marzo 2025: variazioni nei prezzi di gas, petrolio, carbone, energia elettrica e CO₂, con effetti geopolitici e climatici.