Il CUPLA Nazionale sulla Legge di Bilancio 2023 in discussione in Parlamento
In discussione in Parlamento la Legge di Bilancio 2023 pone qualche perplessità su Sanità, Legge sulla Non Autosufficienza e Pensioni.
In discussione in Parlamento la Legge di Bilancio 2023 pone qualche perplessità su Sanità, Legge sulla Non Autosufficienza e Pensioni.
Nella Legge di Bilancio presentata dal nuovo Esecutivo mancano 10 milioni di persone. Sono tutte quelle interessate alla non autosufficienza, tra gli anziani coinvolti, i loro familiari e gli operatori professionali.
Torna all’homepage di ANAP Confartigianato Friuli Venezia Giulia “Il Friuli Venezia Giulia dia il proprio assenso al Disegno di legge delega di riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti che è stato approvato dal precedente Esecutivo nel suo ultimo Consiglio dei ministri. Lo riteniamo una valida base sulla quale lavorare per giungere a una buona riforma,…
Anap e CUPLA e il documento unico, possibili soluzioni al Governo Meloni per migliorare le condizioni di salute e di vita degli anziani.
L’Associazione dei Pensionati chiede un piano programmatico quinquennale al nuovo esecutivo su invecchiamento, non autosufficienza e politiche per la famiglia.
Nel Disegno di legge delega approvato dal Governo Draghi, recepite numerose proposte del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza. Ora il nuovo Governo apporti i miglioramenti necessari e stanzi i finanziamenti di cui c’è bisogno.
Anziani non autosufficienti e la Legge sulla non autosufficienza. Primo traguardo raggiunto, nonostante le scarse risorse.
Il Presidente di ANAP si dice speranzoso riguardo i risultati ottenuti dal Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza e per ciò che ancora si può conseguire.
A Bari il XVI Itinerario Previdenziale, organizzato da Itinerari Previdenziali. Presente Fabio Menicacci Presidente di Welfare Insieme.
Le 52 organizzazioni del Patto per un Nuovo Welfare sulla non Autosufficienza esprimono la propria preoccupazione per la riforma del settore. Chiedono, dunque, al Governo uscente di effettuare la prima approvazione del suo testo, così da non vanificare il lavoro realizzato sinora. Al nuovo Governo e al nuovo Parlamento, chiedono di fare della non autosufficienza una priorità politica.